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Posts Tagged ‘monetizzazione’

L’economia fiduciaria arriva nel campo musicale con Sparkplug.

worli

Nella vita ‘normale’ se hai una stanza in più la metti su AirB&B, così anche quando sei in vacanza la tua casa frutta. Stessa cosa per gli spostamenti in auto, vedi BlaBlaCar.

Per la musica qualche tentativo è stato fatto con SplitGigs, ma in realtà non c’è modo di monetizzare realmente.

Almeno fino a quando non ho trovato Sparkplug.it!
Attenzione, non fatevi prendere da facili entusiasmi dati dall’estensione Italiana, il dominio è registrato dalla Digital Ocean di NYS da Charles Ridley.

Come funziona.

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Spony-Gate in cinque link (Spotify + Sony = Spony)

Spony_Contratto

1. Il contratto tra Spotify e Sony Music Entertainment viene pubblicato online –> http://bit.ly/Spony_Contratto

2. La Sony chiede a The Verge (che si chiede a chi vanno tutti quei soldi: 42 mln di $) di rimuovere il contratto dal sito –> http://bit.ly/Spony_cease

3. La Sony dichiara di distribuire i dividendi ai propri artisti –>http://bit.ly/Spony_redistr

4. L’ IMMF – International Music Managers Forum chiede l’intervento della Commissione Europea e dell’U.S. Copyright Office –>http://bit.ly/Spony_IMMF

5. Anche la IAO Music International Artist Organisation of Music fa la stessa cosa –> http://bit.ly/Spony_IAO

Monetizzare su YouTube (e su DailyMotion e Vimeo) in 10 punti: guida intergalattica per musicisti.

YouTube-blood-money

Partiamo subito con la domanda: quanto si potrà mai guadagnare con YouTube?

Non esiste un tariffario e YT non vuole che vengano divulgate questo tipo di informazioni, perché ogni video, ogni tipo di azione, ogni editore ha un fattore differente

Si parte da 1$ ogni 1.000 views – nella stragrande maggioranza dei casi; fino ad arrivare a circa 10$ sempre per 1.000 views, soprattutto nei video lunghi come le web series.

Perché lo fa?

YouTube ha scelto di spartire parte della fetta pubblicitaria con i proprietari delle immagini e della musica per evitare che possano fuggire verso altre piattaforme e per invogliare i grandi aggregatori-editori a rimanere (ad esempio Mediaset ha preferito fare il suo sito dove vende direttamente pubblicità).

Ecco i punti fondamentali per ottenere da YouTube uno stipendio (o quanto meno riuscire a pagarci la sala prove)

1. Diventa Partner di YouTube
Aha! E’ il primo passo da fare per intraprendere un rapporto professionale con YT. Puoi guadagnare dai banner che appaiono sul tuo video, così come dai banner sulla destra. Non è molto difficile iniziare a fare qualche Euro, ma allo stesso modo è quasi impossibile diventarci ricco.
Difficoltà per un musicista: 2

2. Proteggiti con Content ID
Nel caso avete già iniziato a monetizzare, è importante proteggere i vostri contenuti ed evitare che vengano scaricati contro la vostra volontà e condivisi in maniera ‘non monetizzante’. Content ID è uno strumento gratuito che vi permette di identificare il materiale originale.
Difficoltà per un musicista: 4

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Come fare soldi su SoundCloud (a inviti). Vale la pena o è la prima crepa del colosso tedesco?

OnSoundCloud

Di fatto “pagare per non esser pagati” è una forma che non piace a nessuno, soprattutto quando ci sono esempi molto vincenti e gratuiti come YouTube, dove come canale partner, puoi guadagnare da 1 dollaro per 1000 views fino ai 5/7 $ per quanto riguarda i lunghi, come le web series. E quindi “non paghi per essere pagato”.

Ma in Germania la vedono in maniera differente e contestualmente al lancio della piattaforma pubblicitaria, nei prossimi mesi sarà possibile iscriversi a On SoundCloud “il nuovo programma dedicato ai partner” come si legge nel post dell’annuncio.

Su SoundCloud ci sono tre profili, uno gratuito, uno a pagamento e uno a inviti: sarà quest’ultimo a far diventare il canale il luogo dove si potrà monetizzare la propria musica. Ma attenzione, se rientrate nei primi due, nessuna pubblicità sarà messa sulle vostre tracce.

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Social Music Marketing: 4 guide per monetizzare con YouTube

YouTube_200Per i musicisti la torta digitale sta diventando sempre più importante, ed è sempre più importante conoscere ogni possibilità per migliorare la qualità della monetizzazione.

Oltre ad avere un canale ben organizzato con playlist, informazioni, grafica e annotations accattivanti nei video, c’è bisogno di tanto studio.

Il primo punto dal quale partire è il Creator Playbook di YouTube dove troverete (in versione più generale che non specialistico) consigli, trucchi, best practice, strategie e tutte le informazioni per portare il vostro canale ‘to the next level’.

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Music Marketing | YouTube: come migliorare la monetizzazione dei vostri video

Il logo di YouTubeYouTube e la nuova frontiera delle royalties video è indubbiamente uno dei topic più innovativi del web; permette all’artista di farsi conoscere e riconoscere, di veicolare musica o altri contenuti, e di monetizzare lo streaming video aggiungendo una nuova fonte ai propri guadagni.

Abbiamo già parlato di tecniche per aumentare le visite ai vostri siti, oggi però ospitiamo un contributo diretto con uno dei massimi esperti del settore video, Giuseppe Fisicaro, YouTube e Video Streaming Manager di Believe Digital.

Come sapete Zimbalam ha creato una partnership diretta con YouTube per permettere ai propri artisti di accedere in maniera veloce e dedicata al programma di monetizzazione video, questo accade attraverso l’invio, da parte nostra, di un file alla piattaforma video.
“L’artista carica la sua musica su Zimbalam, noi la trasformiamo in un file molto compresso, più dell’MP3” ci spiega Giuseppe Fisicaro “Una volta diventate Fingerprints Audio le inviamo a YouTube che inizia a fare il matching con i video in catalogo, più o meno come fa Shazam.
Quando riconosce un video con quella determinata traccia la rivendica per conto dell’artista e qual contenuto viene monetizzato.
Ossia: l’inserzionista paga YouTube, YouTube paga Zimbalam come fornitore del contenuto e Zimbalam paga le royalties spettanti all’artista”.

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