Archive

Archive for the ‘Social Music Marketing’ Category

Instagram per i musicisti: una brevissima guida, prometto.

instagram

Al momento di definire la galassia web e l’utilizzo che un musicista ne deve fare, arriva sempre il momento della domanda: “Ma Instagram, dici che devo utilizzarla?”.

Di solito la risposta è: “Non devi chiederti perché utilizzarla, ma COME utilizzarla!”.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE.
Se Facebook è un vostro personalissimo reality show al quale i vostri amici e fan si connettono per curiosare sulla vostra vita (artistica), Instagram è il vero e proprio buco della serratura attraverso il quale vi possono spiare, anzi dovete far in modo che vi debbano spiare.
Se non puoi essere spiato non esisti.

E dovete far in modo di dare l’impressione di essere spiati, evitando di pubblicare esclusivamente foto e video nelle quali siete trionfanti, belli e irraggiungibili. Ogni tanto mostrate anche la parte più debole o ‘normale’.

Ma arriviamo ai punti.

Leggi tutto…

Fare un video nel 2016: perché, come + legalità. (Attenzione, nell’articolo è contenuta la parola COVER)

mtv youtube logo.pngYouTube è la MTV di questa generazione di musicisti, ed è obbligatoria la propria presenza sulla piattaforma.

Il grande dilemma che assale parte degli artisti è: come faccio a pubblicare video senza snaturare la mia arte e la mia musica? Ossia: posso farmi notare e diventare popolare pubblicando solo ed esclusivamente brani inediti?

Mi piacerebbe rispondere con un sì, ma realisticamente non posso.

Leggi tutto…

Ecco perché alcuni artisti emergenti non emergeranno mai: 5 errori e 15 soluzioni

old+musician

Il musicista emergente è una categoria talmente vasta da sfuggire a qualunque statistica.

C’è il chitarrista di paese che lavora alle Poste, ma vorrebbe lasciare paesello e impiego per seguire il sacro fuoco del rock. Ma in realtà fa pop melodico e non lo ammette perché il rock è più fico.
L’indie band metropolitana che ha comprato tutto uguale uguale agli Arctic Monkeys e continua a dire che la “gente non capisce un cazzo”, ma di uguale uguale agli Arctic Monkeys hanno solo le chitarre e un giubbotto.
Poi ci sono i cantautori ibernati, Gesù i cantautori ibernati. Che dramma umano. Rifiutano ogni concetto, canzone e innovazione nata dopo il 1979. E se gli parli di Brunori, Truppi o Le Luci ti dicono: “Quando scriveranno un brano come (a scelta tra Guccini, De Andrè, De Gregori, Rino Gaetano, Lucio Dalla, etc.) allora potranno pubblicare un album”.
Per chiudere: il rapper che non va a tempo, che non becca una rima, che non ha nulla da dire, che non sa perché si ritrova con un cappellino al rovescio e una felpa dei Lakers ma sbraita contro la società che li vuole tutti stereotipati.

Se vi sentiti inclusi in una delle categorie sopratcitate, mi dispiace molto, davvero.
Se invece fate parte delle altre 654.101.873.464.574.207.654 tipologie, allora siete in corsa per il vostro posto nell’industria musicale.

Ma gli errori sono sempre lì pronti, ecco quali sono e come evitarli.

Leggi tutto…

Ottobre 2015: i siti musicali più influenti d’Italia

siti-musicali

Ottobre 2015, un mese di conferma per tutti i siti musicali di informazione.
Si mettono le basi per la conquista annuale, per incrementare i numeri, la popolarità e l’influenza.

La cosa che salta all’occhio è l’incredibile salto in avanti che ha realizzato SpazioRock.it con i numeri Facebook, rispetto ad Agosto 2015: 9.948 fan in più in solo due mesi.

Per il resto si tratta di conferme nelle prime tre posizioni, ma con un notevole stacco tra la coppia RockIt/RockOl e OndaRock.
SentireAscoltare sorpassa MetalItalia e si porta al quarto posto; si scambiano posizioni anche ImpattoSonoro e VelvetMusic (8 e 9).

Ottimo ingresso per Metallus a conferma dell’enorme bacino di utenza formato dagli amanti della musica pesante e pesantissima.

Di seguito tutte le classifiche.

Leggi tutto…

Vinili: se solo il musicista conoscesse l’arte dell’investimento. E se sei DIY guadagni di più.

vinili_maxresdefault

Un articolo interessante sui vinili è stato rilanciato da RockIt, ecco un estratto: “L’ultima ricerca pubblicata questa settimana dalla RIIA (Recording Industry of America) ha attestato che le vendite di vinili in America nei primi sei mesi del 2015 hanno toccato i 221.8 milioni di dollari. […] Il dato supera di gran lunga i guadagni ottenuti dalle royalties derivanti da canali video […] e da piattaforme di streaming […]. Tutti questi servizi insieme hanno raccolto solo 162.7 milioni“.

Negli Stati Uniti quindi il vinile sta tornando anche dal punto di vista commerciale oltre che per moda.
Facendo i calcoli si evince che:

Leggi tutto…

Siti Musicali: in attesa della nuova classifica, ecco chi scende e chi sale nell’ultima settimana

rockit

Nei prossimi giorni pubblicherà la nuova classifica sui siti musicali italiani inserendo nuove testate.

Nel frattempo sto seguendo l’andamento settimanale*, nel particolare dal 13 al 19 settembre, di alcuni dei siti più importanti come DLSO, SOundsblog, SoundWall, RockIt, RockOl, SentireAscoltare, Deerwaves, Ondarock, Parkett, SpazioRock e AllMusicItalia.

E’ una settimana importante dal rientro dello 0 assoluto che è Agosto: chi ha saputo massimizzare al meglio il rientro Social?

Lato Facebook è stato RockIt con un aumento di like del 64.3% con i suoi 235 click in una settimana. Ottimo anche Parkett che con 148 nuovi fan aumenta del 72.1% la sua dote. Incredibile, invece, il risultato di SpazioRock che con 169 nuovi ‘ammiratori’, ha guadagnato il 356% i più rispetto alla settimana precedente.

RockIt si aggiudica anche la vittoria sulla lunghezza dei 140 caratteri portando a casa 76 nuovi follower ma scendendo del 6.2% rispetto ai sette giorni precedenti. RockOl ne guadagna 65 ma anche loro sono in perdita nella percentuale (-28.6%); nel podio entra AllMusicItalia con un +5.1% (41 nuovi follower).

Nella prossima classifica dei Siti Musicali Più Influenti d’Italia entreranno anche: RockOn, Storia della Musica, LoudVision, Mescalina e ImpattoSonoro (sempre che mantengano un UV mensile superiore ai 10k).

*I dati sono stati estratti da NextBigSound.com

Il mercato della vendita di musica nel mondo. Lo stato (leggermente malaticcio) dell’industria discografica in Italia.

Mercato del disco in italia

Clicca l’immagine per ingrandirla

I dati sono estrapolati dal documento Statistic Trends 2015 pubblicato dalla Recording Industry in Japan.

Di seguito il Global Ranking 2013 con le percentuali del mercato mondiale relative a supporti fisici e digitali.

Mercato del disco in italia_perc

A questo punto vi chiederete come mai la Germania abbia il 13% del mercato fisico e il 5% di quello digitale, mentre l’Italia ha solo il 2% di quello fisico e non compare neanche nella top10 di quello digitale.

Questa potrebbe essere una risposta:

Leggi tutto…